novembre, la ripresa

Dopo una pausa più o meno forzata, riprendo da stasera allenamenti con una certa finalità. Più che velleità strategiche (che comunque ci sono nell’ambito della programmazione della prossima stagione) ci sono anche necessità fisiologiche e logistiche.
Gli allenamenti che vado a fare, improntati sull’elasticità muscolare, potenziamento muscolare e potenziamento aerobico, non so quanto costituiranno la base per la prossima primavera-estate (o le cose si fanno sempre o altrimenti decadono, qualcuno mi smentisca); di certo si tratta di sedute brevi, comunque parecchio impegnative, ma essenzialmente brevi, in una stagione buia e nebbiosa, dove il tempo da sacrificare è v-e-r-a-m-e-n-t-e poco. qualche pausa pranzo (meno di un’ora?), qualche sera prima di cena, qualche sera dopo cena. resta il sabato pomeriggio o la domenica mattina. qui, a parte qualche garetta, voglio comunque tenere desta l’abitudine al chilometraggio prolungato. giusto per portare a termine una maratona lenta alla fine dell’inverno e buttarmi a capofitto nell’ultra *definitivo* del 2008.
Non essendoci tempo materiale si tratta di scegliere. direi, almeno una seduta ogni due settimane con ripetute esplosive in salita (60-80m), una seduta di intervallato (5-8×200), una di fartlek breve (100+200+300+400+300+200+100), una di ripetute (sui 1000?), un progressivo corto (max 12-15km), corsa lenta il sabato-domenica.
quanto al dolore dietro il ginocchio. è fastidioso, ma solo nell’iniziare il movimento dopo una lunga sosta (sia seduto, sia dal letto la mattina), correndo il problema pare scomparire (o solo nascosto dal riscaldamento muscolare?). è una rottura, perchè un po’ mi intimorisce. ortopedico o fisiatra?