Arriva invece un altro temporale. Di quelli estivi, quelli con le nuvole di esagerate tonalità di grigio. con bagliori freddi.
Di giorno il temporale è un crepuscolo improvviso. Avvicinano la pianura, colonizzata ed efficiente, al selvaggio della natura che ci manca nel profondo. Possono spaventare o cogliere impreparati. Li vediamo arrivare, celare dietro l’ovatta sporca gli orizzonti, e poi abbattersi con varie e sempre strabilianti violenze. Poi però sono gli squarci di blu intenso e i colori che regalano sorrisi ai cuori più sensibili, perfino a quelli in pena.
Di notte. E’ tutta un’altra storia. Nero. Nero colore del sonno profondo. Sobbalzando al primo tuono che arriva come una frustata. Ci tuffiamo nelle coperte ancorati al nostro respiro vivo. Fuori inizia la gragnuola. Dentro il nostro cuore batte forte. Quasi come. Lo sai.
Massive Attack, Risingson