abbattuto, il muro

La settimana scorsa hanno abbattuto il muro su cui l’inverno di tanti anni fa (il 91 o il 92 non sono riuscito a risalire) feci il mio primo, e unico, graffito. Non era memorabile per nessuno, anzi faceva ora piuttosto schifo, tanto corroso da muffe e muschi però era lì.

C’era un b-boy (non io, questo aveva molti capelli) nella mani un martello e una lattina di vernice spray. A terra un orologio gigante spaccato. La scritta sparava “batti il tuo tempo”. L’idea mi era venuta ascoltando il disco degli Onda Rossa Posse. Figata! Ero così esaltato per quelli rime cazzute, altro che jovanotto, vabbè le basi non erano super, ma per una volta potevo sentire il rap in italiano. rap cazzuto quasi quanto quello dei P.E. Batti il tuo tempo era la loro hit di allora, La loro hit. Batti il tuo tempo: l’ora della riscossa, del risveglio, del prendere in mano le proprie idee e la propria vita e giocarsela. Boh, avevo ventanni.

Quel muro è stato distrutto per fare posto ad un’altra serie di villette a schiera, forse sarà ricostruito in bel cemento armato. ma senza il mio graffito.

Nella mia cittadina ci sono, sbiaditi dal tempo, ma ci sono, murales degli anni 70. Nella ex piazza del mercato se ne intravede ancora uno. da piccolo mi spaventava. Parlava di alienazione, di degrado, di sfruttamento. Naturalmente mica sapevo di queste cose. A spaventarmi era un enorme macchinario che emetteva nubi nere a forma di svastiche e da un tubo, un lungo tubo, lungo quanto tutto quel muro, uscivano robot con teschi, una schiera di con robot, con il teschio al posto della testa. Questo si intravede ancora. Il mio no.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...