1283

Si godeva la spossatezza fissando tra il vapore in dissoluzione le strisce colorate del tappeto.
La doccia scrollava le ultime gocce.

Al di là del muro qualcuno urlava. Sconosciuti riavvolgevano le vite.

Tubazioni con acqua e gas in transito. Giù in strada una saracinesca si abbassava in un fragore smussato. Parole in lingue sconosciute. Lettere sigillate sul tavolo. Un telefono iniziò a squillare.

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