1711

stasera ho comprato un nuovo mucchio di matite mentre smaltivo i postumi del lavoro. Chissà perché sorgono ora nuovi desideri di fuga. Voglie di essere libero. Invece ti scopri sempre con il culo ancorato. Scorre So What imperioso e grappa nel bicchiere, con frammenti del tappo di sughero, rotto dentro la bottiglia. La tromba di Miles che, ogni battuta, ti sputa più lontano i sogni e gli orizzonti. Le cose da fare, molte, disperse in ogni direzione. Blu il colore, l’umore, il cielo del crepuscolo. Labbra da baciare.
Sempre sogni, che rincorri senza sosta e lo fai con il cuore in gola e tutto il resto che trascini anche se vorresti lasciarlo indietro. Quegli occhi ti guideranno per sempre, inchiostro sulle parole. Taccuini da riempire e altre immagini da ricordare fino alla fine.

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